Osservazioni Scala Bortle livello 2.
Il satellite dà un'area verde molto vasta che occupa la totalità della Sardegna settentrionale, se si esclude Porto Cervo, e il villaggio è proprio
al centrodi questa: una bella chiazza blu che promette bene. Una tentazione è costituita dal Golfo di Sassari, un'enorme estesa blu nel cui centro
si estende il Nero. Due ore di viaggio verso il paradiso. Mi trovo nella Gallura dove regna il maestrale e le nuvole sono un lontano ricordo; dove la
Via Lattea sconfigge l'IL disegnando fiumi marmorei di stelle, netti e densi, rami che si sdoppiano per poi intrecciarsi. La regione di 12 Aquilae
è un nugolo densissimo di polvere bianca che impreziosisce la visione, giù sino all'orizzonte. M13 compare in visione distolta altissimo sopra la testa pur con un centinaio di lampioni del villaggio. (Tutte le osservazioni sono state fatte in queste condizioni tranne due, altrimenti M11 facile in diretta lontano dallo zenit...ad esempio.)
Strumentazione: OrionXT10"i/Hyperion 21mm,67x/Hyperion 13mm,93x/Burgess/TMB 5mm,250x. Ottiche poco collimate, mea culpa.
6 luglio: nella prima serata la mania di allineare le ottiche perfettamente rovina le osservazioni e mi porta a peggiorare gravemente l'orientamento del
secondario. Ho comunque la possibilità di testare la bontà del cielo con l'occho all'oculare: un M13 che emerge in una esplosione di stelle da un fondo cielo
nero come la pece, la coppia M81-82 paragonate alle migliori osservazioni dal sito montano della Alta Val Trebbia, M51 che mostra chiaramente un braccio...
7 luglio: condizioni meteorologiche analoghe al giorno prima. Le buone premesse sono rispettate e ho tempo di dedicarmi all'approfondimento del Cefeo,
forse troppo trascurato rispetto alle meravilgie che ospita, a partire dalla gigante Ngc6946: è una galassia vista di fronte,è un alone grigio scuro enorme
e irregolare senza nucleo inquadrata tra 5 stelline di mv 10/11; a 93x è contenuta nello stesso campo con il vicino OC Ngc6939,altra meraviglia del cielo
dove la condensazione stellare decreesce dall'interno verso l'esterno. L'osservazione si apriva con Ngc40,PN di mv. 12.4, un piccolo ovale che a 250x sembra
mostrare una maggiore luminosità a est. Segue l'OC Ngc188, dalla forma quasi sferica e molto ricco. Tre galassie in fila a partire da Ngc1184 a cui si aggiunge
la bella coppia Ngc2276 e 2300,vicinissime, notevole la differenza: la prima vista di fronte, la seconda dall'aspetto stellare. Ecco una sfilza di ammassi
aperti,individuo Ngc6939.6951.7023.7023.7129.7142.7160.7226.7235.72 61.7380.7419.7510;condividono un aspetto piuttosto simile non superando la mv 11, alcuni
di essi presentano un vero e proprio pulviscolo di stelline che rimane irrisolto. Concludo l'avventura nella costellazione con la planetaria Ngc7139.
8 luglio: sposto il telescopio sul terrazzo che offre nel campo visivo le costellazioni meridionali. Inevitabilmente almeno una dozzina di lampioni (a norma)
illuminano nelle vicinanze; la mancanza di un paraluce comporta una lieve perdita di contrasto. La serata è molto buona e la Via Lattea estende le proprie
propaggini sino allo Scorpione giù a toccare Wei e Mu1 Scorpii 4-5° sopra l'orizzonte; è la serata del Sagittario, delle sue nebulose e dei suoi ammassi
aperti e globulari,mentre Giove splende luminosissimo. Le ottiche non troppo collimate e il seeing povero non consentono l'osservazione del transito di un
satellite mediceo.Visibili un paio di bande e a tratti la macchia rossa. I giganti M8, M20 e M17 non sembrano avere confini: la Lagoon è forse l'oggetto più
bello del cielo ed è netta la nebulosa oscura che la divide e il luminosissimo ammasso aperto Ngc6530. Ecco spiegato il nome della Trifida, palese i tratti
oscuri che ne definiscono la forma; stesso discorso per la Swan, alcuni chiaroscuri e un alone immenso, evidente il "collo" del cigno. Le danze si aprivano con
M22,il globulare aperto, che a 250x si frammenta in tantissime stelline senza nucleo occupando l'intero campo dell'oculare; segue M28 che agli stessi
ingrandimenti rivela un alone risolto completamente. Infine la maratona tra i globulari e gli ammassi aperti, tutti di un fiato M23,NGC6520,6522,M21,6530,6546,
6544,M24,M18,M69,M25,Ngc6642,6645,M70,Ngc6716,M54. Inutile descriverli...e l'orizzonte si vela.
9-10 luglio: la Via Lattea fa sempre impressione e scende quasi sino all'orizzonte, sembrerebbe tutto in regola per una buona osservazione,ma il maestrale non
perdona. Un vento costante e potentissimo che non finisce mai. Tiro fuori il tubo e dopo poco rientro: balla tutto,quasi da non crederci,è impossibile avere
qualche risultato. Provo M13 che nei momenti di calma è spettacolare e la vicina galassia Ngc6207, facilissima. Ecco M103 in Cassiopea,stop.
11 luglio: Giove fatto vedere agli amici. 93x, migliore visione: si nota la macchia rossa e almeno tre-quattro bande.
12 luglio: alle 21 l'occasione di osservare il trio serale: Venere,Saturno e Regolo. Il signore degli anelli è irrconoscibile rispetto allo splendore primaverile ed è
avaro di particolari. La Via Lattea è impressionante come al solito e scorgo facilmente M13 in distolta senza ausili ottici. Mi perdo poi nelle galassie più facili dei
Canes Venetici, dove vivono dei veri e proprio mostri come Ngc4244 e 4631, due fusi grigi enormi,lunghissimi (quasi 12'), alcune cadute di luce; nella seconda un netto addensamento nell'estremo est. In tutto
una ventina di galassie, partendo da Ngc 4111 luminosa dal nucleo stellare leggermente allungato contornata da un piccolo alone. Ecco il nucleo puntiforme abbagliante di
Ngc4111 dall'alone soffuso. Ecco Ngc1214 molto estesa,grande alone che sembra irregolare come il nucleo. M106 è gigante dal nucleo ovale irregolare e dall'alone enorme,
uniforme, sembra M81 ma è più grande e luminosa. Ngc4449 è luminosissima,una grossa barretta, sembra comparire qualche chiaroscuro e una differenza di luminosità,accenno
di struttura. La Coocon galaxy è un grosso ovale con la compagna vista di fronte ugualmente evidente,un bel tondino grigio. Seguono Ngc4656,il faro M94, la Ngc5005
addensata verso est,il bel quadretto Ngc5353-5354 e 2.1' a nord Ngc5350 e nei 44' dell'Hyperion 13mm è contenuta anche Ngc5371 nei pressi di una luminosa stella di mv 9.2.
M51 mostra chiaramente un braccio, a tratti un secondo,incerto. Si nota una stellina sull'alone, a 250x ancora più evidente.
13 luglio: prima trasferta. A cinque minuti di macchina verso Aglientu imbocco una stradina sulla sinistra e proseguo per 1km. Una piazzuola sul bordo è il luogo prescelto
dove si gode una visione a 360° sino allo Scorpione con una Via Lattea scolpita (dall'Aquila andando a scendere è un susseguirsi di addensamenti che si alternano in un gioco senza fine con nuvolette nere,grigie e alcuni oggetti del Sagittario. M13 è visibile facilmente in visione diretta Giro tra i soliti bellissimi globulari come M13,M3,M5,M2...proseguendo con la Lagoon,la Trifida e la Swan;
quest'ultima offfre la migliore visione di sempre: è enorme e l'alone nebuloso si estende a dismisura, il corpo centrale è un tutto un chiaroscuro dove si susseguono addensamenti
e cadute di luce in un intrico mozzafiato. Il telescopio sembra puntare il terreno, è pressochè orizzontale, è il globulare
Ngc6388 a 46 arcmin sopra l'orizzonte alle 23.56,il campo inquadrato è per metà cielo e per metà terra, su un fondo cielo che senbra privo di luminescenza compare un batuffolone molto luminoso
con un netto concentramento verso il nucleo e un alone irrisolto, d'altronde la mv è 6.7 ! Partendo da M80 giungo ai magnifici M4,M6,M7 chiedendomi come oggetti a declinazioni
così basse possano essere tanto luminosi e appariscenti. Ecco Ngc6124,6231,6242,6281,6322,6383,6441,chi globulare chi aperto, tutti accomunati dallo stesso fondo cielo inaspettatamente scuro dal quale emergono quasi esclusivamente le stelle dell'oggetto in un campo poverissimo.
16-17 luglio: quando il vento langue ci si accorge di trovarsi sul livello del mare. Il cielo è buono zenit e la trasparenza è scarsa. Nelle due serate annoto un tour
nello Scudo in Ercole nel Delfino e nella Freccia con qualche bell'oggetto, con l'aggiunta della Blinking e della Cat's Eye.
24 luglio: genialità sarda, dopo mezzanotte il villaggio scompare nel buio, nessun lampione si salva. A 1.40 inizia la nottata conclusasi alle 6.00 quando sbaracco mentre l'Auriga
precede un'alba silenziosa, un bel quadretto tra Marte, le Pleiadi, Aldebaran e Capella. Aspettando che la luna scenda almeno 18° sotto l'orizzonte perdo il tempo ideale per le galassie
della Balena e dello Scultore, inizia a schiarire quando cerco senza risultato M77. Pegaso è alto sopra la testa e M31 è un bel fuso allungato, per non parlare di M11 e Ngc6633 facili
ad occhio nudo. Una fantastica serata ventosa dove la mv limite sfiora la 7^ da paragonare alle migliori serate invernali, qui sono in montagna al livello del mare. Dopo una Swan e una Dumbell
che fanno venire i brividi (noduli e chiroscuri per la prima, stella centrale per la seconda) attendo l'alzata di M31. Nel Capricorno finalmente M30 risolto nell'alone a 250x con due belle catene di stelle che si dipartono dal nucleo e Ngc6907. Concludo
l'Ofiuco con IC4465, almeno una ventina di astri luminossimi non contenuto nei 71' del 21mm; Ngc6309 e il globulare Ngc6356 irrisolto anche a 250x. Ngc6633 è indescrivibile. La bella gx Ngc6384 vista di fronte con accenno
di irregolarità e nucleo stellare. L'Acquario offre una bellezza come Ngc7293,un vero gigante, un enorme cerchio con cadute di luce al centro e ai bordi in paricolare a nord. La Saturn Ngc7009
si mostra luminosa e ovaleggiante, ecco Ngc7606 e Ngc7727. La Gru offre una bella galassia, la IC 1459. Ecco Fomalhaut del Pesce Australe. Prima che il Sagittario tramonti concludo la lista della
costellazione con M54,M55,Ngc6723,M75 ritornando su M8 e M22. M71 è l'oggetto più bello di questa prima parte (insieme a M11), affogato in una congerie di stelline minute che sembrano un tappetto finissimo. La Velo sembra incisa ed è nettissima, Ngc6960 sembra una foto senza dettagli, segue Ncc7008 non uniforme e la Crescent; la Blinking si perde nel mare di stelle che due serate prima erano nascoste dalla bonaccia e non spendo tempo a cercarla nuovamnete.Gironzolo in Andomeda attendendo
il grande momento, annoto Ngc404 e l'enorme ammasso aperto Ngc752, Ngc891 è una galassia lunghissima di 13' con addensamento centrale,infine Ngc7662 e 7686. In un attimo sono su M31! La satellite M110 è enorme è fortemente allungata
e M32 ha un alone luminossimo che sfuma leggermante. Ecco il gigante: il corpo centrale che contiene il nucleo stellare luminossimo,è un faro gigante, a Nord le due bande scure lunghissime tagliano di netto il campo inquadrato
un alone senza fine estremamente soffuso; le trovo quasi subito pur non sapendo che aspettarmi precisamente. Alcune stelline sull' alone-nucleo centrale. Verso est seguo l'alone sbiadito che procede per almeno 1° fuori dal campo inquadrato
di 71'. La più bella visione è fornita dallo stesso oculare Hyperion in formato 2", che contiene ampiamente le due satelliti con un campo compreso tra i 100' e i 105'. A 93x le due bande sono più nette, in particolare la prima vicina al nucleo,la seconda
è meno evidente ma sempre presente. Con un 12" si sarebbero potuti tentare tranquillamente i globulari. M45 è contenuto per intero nel formato 2", ingrandimento stimato 35-40x. Concludo con il doppio di Perseo e la migliore visione di sempre per M15 a
ingrandimenti medio bassi. Ancora la little Dumbell M76 in Perseo quando Mirfak è altissima. Marte si presentacome una sfera incompleta perchè in fase (?). Mentre inizia l'alba un pallido M38 in un fondo cielo sempre più chiaro. Il tutto condito da
una dozzina di stelle cadenti sparse tra il Toro e L'acquario.